giovedì 3 settembre 2009

Viaggiare con gli occhi dell'anima

Ho conosciuto Cinzia alcuni anni fa, tramite un caro amico comune (che adesso è uno dei nostri lettori fissi!!).
Una delle prime occasioni in cui ci siamo incontrate è stato "Dialogo nel buio". Era il giugno del 2006, me lo ricordo perché il giorno dopo partivo per la mia prima trasferta in Giappone. Aveva prenotato mesi prima, perché ci vuole un notevole preavviso, ed io ho avuto la fortuna di fare parte del gruppo dei partecipanti.
Si tratta di un'iniziativa dell'Istituto dei Ciechi di Milano (www.istciechimilano.it), che si trova in Via Vivaio 7.

Naturalmente in questo post non ci sono foto.
Non è indispensabile vedere solo con gli occhi, questo è quello che si impara qui: tutti gli altri sensi possono contribuire alla percezione del mondo che ci circonda.
Dialogo nel Buio è un percorso che avviene completamente al buio, sotto la guida di un non vedente, attraverso ricostruzioni degli ambienti che ci ospitano ogni giorno: il parco, una via con tanto di attraversamento pedonale e rumoroso cantiere stradale, una casa… non vorrei dirvi tutto per non togliervi il piacere della sorpresa, se decideste di andare.
Per me è stata un'esperienza illuminante per quanto riguarda le difficoltà che chi non vede incontra e supera ogni volta con l'aiuto del tatto, dell'udito ed anche dell'olfatto, sensi che a mio parere siamo abituati a sottovalutare rispetto alla vista, ma che durante questa esperienza risultano come amplificati. Non si può non uscirne cambiati.

Nei prossimi mesi Cinzia si dedicherà ad un progetto di vita ben più importante di questo blog e non so se troverà il tempo anche per scrivere. Con questo ricordo vi ho detto io qualcosa di lei, in attesa che possa farlo lei stessa.
Nel frattempo io e Roberta porteremo avanti il nostro piccolo diario di viaggio.