Forse siete già in vacanza in Adriatico, magari a San Benedetto del Tronto (58 km) o a Porto San Giorgio (24), oppure a Civitanova Marche (15) o in una delle spiagge del litorale di Ancona (57). Bene, vi suggerisco una valida ragione per spezzare la languidezza della costa e fare un salto in collina. Inizia il "Tour degli Outlet" !
Centro Internazionale della Calzatura, oggi le nostre qualificate e conosciute aziende propongono la vendita al dettaglio dei prodotti (scarpe, ma anche accessori e abbigliamento). Più che altro sono concentrate nella zona industriale di Villa Luciani (ma cercate anche nei dintorni) facilmente raggiungibile dall'uscita di Civitanova Marche dell'autostrada e Montecosaro della superstrada. Tranquilli, non troverete ciminiere e fabbricati squallidi e piatti : i nostri laboratori sono come noi, movimentati proprio come chi è abituato a vivere sulle colline! Preparatevi però al trekking, salite, discese, poche indicazioni ... ma non esitate a chiedere, troverete sicuramente un paesano pronto a darvi una mano nella ricerca.
Nei mesi di giugno/luglio, se l'alternarsi delle colture vi sarà favorevole, sarete i protagonisti di un vivace quadro di Van Gogh, i girasoli vi circonderanno e tutto quel giallo renderà la vostra visita senz'altro più ... radiosa!
Io vivo immersa in questa realtà e vi assicuro che ogni volta mi stupisco ...I palati più raffinati potranno cercare gli anacronistici artigiani che purtroppo sopravvivono in numero esiguo : nelle loro botteghe prenderanno vita calzature su misura per ogni piede, con la squisita fattura di chi ancora sapientemente fa tutto con il solo ausilio delle proprie mani e della propria esperienza .
Ok, ora avete fatto grandi affari e siete pieni di sacchetti e borse. Ma c'è dell'altro, naturalmente. In questo periodo, sempre comunque dopo la prima metà di giugno (quest' anno dal 22 al 28) varrà la pena di visitare il nostro piccolo centro : c'è Veregra Street ! Veregra è il nome che Montegranaro aveva in epoca romana, da 11 anni preso in prestito da uno dei Festival degli Artisti di Strada più importanti delle Marche, che fa vivere e sprizzare di gioia per una settimana intera le vie di solito spente del centro storico. Dalla Mongolia al Kenya, dalla Francia alla Spagna , dall'Argentina al Canada, giocolieri, funamboli e saltimbanchi, teatranti e pagliacci, ballerine e musicanti si esibiranno in numerose performance. Sarete voi a scegliere tra il continuo alternarsi e sovrapporsi degli spettacoli, piccole mostre fotografiche, angoli organizzati dai nostri nuovi multietnici compaesani, bancarelle di artigianato e, perchè no, farvi sedurre da una delle tante "osterie" all'aperto (e non) che serviranno specialità marchigiane preparate da montegranaresi improvvisatisi (ma non a caso!) cuochi e camerieri. E tra un piatto di vincisgrassi e due olive ascolane, potrete aiutare la digestione ballando il saltarello marchigiano o la taranta del salento, suonati da esperti gruppi folkloristici che vi allieteranno anche fino a tardi, se vorrete. Bene, se siete interessati, http://www.veregrastreet.it/ vi illuminerà di più .


Non posso ora non nominare il vero orgoglio di questo paese di 14.000 anime : la Sutor Basket Montegranaro, che milita ai massimi livelli nella serie A. Durante il campionato la domenica pomeriggio il nostro diventa un "paese fantasma", tutti uniti al Palasavelli di Porto San Giorgio per incitare la squadra alla vittoria. Notizie aggiornate su http://www.sutorbasket.it/ .

Che altro ... basta guardarsi intorno per scoprire nei centri limitrofi piccoli borghi da visitare, sagre paesane da assaporare. C'è sempre, in estate, un palio a cui assistere o un festival jazz a cui partecipare ... ma questo fa parte della scoperta, che naturalmente lascio a voi. Sennò che gusto ci sarebbe?
Soprannomi a Montegranaro
In caste epoche che il tempo vanta
Ci fu il battesumu de Ficasanta.
Dei suoi compari questo il casato
Strozzamadonne più Tribbulato.
Odor di lillà questo quartetto
Guzzì, Spuzzì, Puzzè, Cachetto.
Seguono altri diciamoli piano
Troiò, Pasciò, Cennorò, Vaccano.
E dolce in fondo sapor di miele
Sangueamaro, Maligno, Crudele.
L'anni de la vecchia
Marì quant'anni ciai?
Non te lo saccio dì chi l'ha contati !!
Un gorbo a loro e quanno è passati!!
In caste epoche che il tempo vanta
Ci fu il battesumu de Ficasanta.
Dei suoi compari questo il casato
Strozzamadonne più Tribbulato.
Odor di lillà questo quartetto
Guzzì, Spuzzì, Puzzè, Cachetto.
Seguono altri diciamoli piano
Troiò, Pasciò, Cennorò, Vaccano.
E dolce in fondo sapor di miele
Sangueamaro, Maligno, Crudele.
L'anni de la vecchia
Marì quant'anni ciai?
Non te lo saccio dì chi l'ha contati !!
Un gorbo a loro e quanno è passati!!
Stornelli di Antonio Chiurchiù, montegranarese contemporaneo.
e' stato bellissimo leggerti e sai che cosa ti dico?? hai fatto venire voglia anche a me, che montegranaro lo conosco bene, di venire a fare una visitina.....la parola ha il dono di dare magia alle cose e tu ci riesci bene, brava la ns robertina che si rifiuta di scrivere quando invece ne ha tutte le capacita’ "l'anni della vecchia" e' veramente spassoso (spero non hai pensato a me quando lo hai scritto) un bacio grande cris
RispondiEliminasi vede che lo hai scritto con il cuore ... e in questo scritto traspare anche tutto l'amore che hai per il tuo paese.... il risultato è ottimo e contagioso .. come dice anche cris viene voglia di venire a vedere montegranaro!!
RispondiEliminaè stato bellissimo leggere del paese in cui vivo... e tu lo hai fatto in maniera eccellente!! bravissima complimenti e al prossimo post... baci deb